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Sabrina Grandoni

Viale Oberdan Trombetti 2

47042 Cesenatico (FC)

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PINO... olio essenziale

11-03-2026 16:11

Sabrina Grandoni

via degli aromi, aromaterapia, chemotipo, olio essenziale, idrolato, profumeria botanica, autoproduzione rimedi botanici naturali, fitoterapia,

PINO... olio essenziale

Sono piante che ci donano oli essenziali molto apprezzati per le loro proprietà respiratorie e toniche in aiuto a stati di esaurimento psico-fisico-energetico

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In questi giorni hanno potato i pini marittimi che lungo il canale e nei giardini del mare di Cesenatico crescono rigogliosi e forti.

Amo queste creature che ci donano le loro sostanze terpeniche profumatissime e preziose per la salute.

 

Ci sono più di 100 specie diverse del genere Pinus, piante che resistono a temperature fredde ma che vivono anche in climi temperati.

Hanno canali resiniferi che producono una resina profumatissima, che agisce nella riparazione di ferite e nella difesa da aggressioni microbiche o fisiche.

 

Sono piante che ci donano oli essenziali molto apprezzati per le loro proprietà respiratorie balsamiche e toniche in aiuto a stati di esaurimento psico-fisico-energetico.

 

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Sono oli essenziali ricchi di monoterpeni, molecole piccolissime volatili che si ossidano facilmente, perciò una delle precauzioni nella conservazione e nell'uso di questi oli è quella di conservarli al riparo dalla luce, in flaconi con gocciolatore e non pipetta (aumenta la quantità di aria a contatto con la superficie), ed evitare grandi spazi di testa ovvero tenere piccoli flaconi affinchè non resti troppa aria.

 

Vedrai che con il passare del tempo l'olio essenziale diventerà più “colloso” e questo perchè si ossida. Se ben conservato mantiene le proprietà terapeutiche e la sua bioattività per 12-18 mesi dopo l'apertura, e il problema eventualmente si presenta in caso di soggetti asmatici o bambini per il suo uso inalatorio, e per persone con pelli sensibili nel suo uso in massaggio.

 

Comunque nel dubbio non gettarlo ma usalo per detergere le superfici della casa o per creare uno spray deodorante insieme ad altri oli essenziali… ecco un suggerimento

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RICETTA PER SPRAY DEODORANTE 100 ml

 

50 ml alcool uso alimentare

+

20 gocce oe Pino

 20 gocce oe Limone

+

acqua a finire 

 

splendido in auto o sui divani!

 

Parliamo allora dell'olio essenziale di Pino marittimo 

(Pinus pinaster), quello che ogni giorno mi regala tante belle sensazioni e visioni.

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Ottenuto dalla distillazione in corrente di vapore degli aghetti e rametti terminali. 

Ricco in Monoterpeni (70% e oltre) tra cui alfa e beta pinene, limonene, delta 3carene, beta mircene; piccola parte di Sesquiterpeni tra cui il magico beta cariofillene; tracce di Monoterpenoli (borneolo, alfa terpineolo), tracce di Esteri e di Chetoni

 

E' uno dei più importanti oli per le patologie Bronco-Polmonari: anticatarrale, espettorante, stimolante la funzione respiratoria, adatto in caso di bronchiti croniche.

 

Come tutti gli oli ricchi di Monoterpeni (Agrumi e Conifere) svolge una meravigliosa e potente azione antisettica, disinfettante e tonica in diffusione atmosferica, in miscela a qualche goccia di Eucalyptus e Citrus

 

Dall'oleoresina del Pinus pinaster (ma anche da altre varietà botaniche di Conifere) si ricava l'olio essenziale di Trementina rettificata apprezzato in ambito terapeutico per le sue proprietà balsamiche e antireumatiche.

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Occorre dire che sul mercato non è sempre facile trovare il Pino marittimo, e incontriamo più spesso il Pino silvestre, il Cirmolo (Pino cembro), il Pino mugo.

 

Bene… tutti i Pinus così come le Abetacee svolgono una funzione bronco-polmonare, agevolando la fluidificazione del muco, l'espettorazione, rilasciando spasmi bronchiali e operando come potenti antinfiammatori. Inoltre portano il loro calore e forza per donarci energia e tonicità per il recupero di uno stato di salute psico-fisico. 

 

Pini e Abeti sono agevoli in diffusione anche per i bimbi, uniti ad Agrumi, Lavanda vera, Eucalipto radiata o Ravintsara.

Il suo utilizzo spazia dalla diffusione ambientale per le sue proprietà fortemente antisettiche (ad esempio 3 gocce Pino + 2 gocce di un oe da Citrus + 1 goccia Ravintsara), ai suffumigi per congestione delle alte e basse vie respiratorie ( ad esempio 2 gocce Pino + 1 goccia Eucalipto radiata + 1 gocce Lavanda vera/hibrida… miscela anche per bambini sopra i 6 anni) e ancora è molto apprezzato nel bagno turco; inoltre la miscela usata nei suffumigi può essere massaggiata sulla parte respiratoria congesta e infiammata, veicolandola con un pò di olio vegetale base.

 

 

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Possiamo portarlo in olfazione diretta e dedicarci qualche minuto di Respiro Aromatico Consapevole creando così uno spazio e tempo per recuperare le energie psico-fisiche o ritagliarci un momento di contemplazione e serenità.

 

Questa apertura del respiro con tonalità fresche ma avvolgenti, porta ad uno stato di rilassamento e sollievo, placando stati di tensione, confusione, agitazione, portando quiete mentale e favorendo un più lucido pensiero.

 

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E poi…la nostra tradizione vede le resine delle conifere insieme ad altre erbe e fiori in fumigazione per cerimonie, riti di guarigione, intenzioni di purificazione e protezione.  

Grazie…

sono a disposizione per approfondire la Materia Aromatica con corsi anche personalizzati.

un resinoso saluto… Sabrina